Alla fine degli anni ’50, a seguito di un consistente decentramento amministrativo, vengono trasferite ai Comuni e ad altri Enti Locali molte funzioni che prima erano gestite direttamente dallo Stato.
Alle Province viene attribuita, tra l'altro, la vigilanza in materia di caccia e pesca.
La Provincia di Parma emana nel 1969 il primo Regolamento del Servizio di Vigilanza Caccia e Pesca, nell’ambito del quale operano le Guardie giurate della Provincia: sono gli "storici" Guardiacaccia e Guardiapesca.
I primi cambiamenti si hanno a partire dal 1986, con l’introduzione della "Legge quadro per la Polizia Municipale", con la quale viene riconosciuta anche alle Province, oltre che ai Comuni, la possibilità di disciplinare l’esercizio delle funzioni di polizia locale nell’interesse della collettività: anche gli addetti alla vigilanza provinciale ottengono un primo riconoscimento giuridico.
Con l’entrata in vigore della Legge n. 157 del 1992 in materia di protezione della fauna selvatica le guardie provinciali ottengono un secondo e definitivo riconoscimento giuridico.
E’ in questo anno che il Consiglio Provinciale delibera il Regolamento dei Vigili Provinciali, ai quali vengono attribuite in particolare le competenze in materia di attività venatoria e pesca sportiva, nell’ottica di una rigorosa tutela ambientale e della fauna selvatica.
Nel corso degli anni il Servizio di Vigilanza viene ad ampliare il proprio raggio d’azione acquisendo nuove competenze.
Nel 1996 con deliberazione della Giunta Provinciale viene istituito il Corpo di Polizia Provinciale.
La Polizia Provinciale di Parma prende effettiva forma nel 1997, con l’approvazione da parte del Consiglio Provinciale del "Regolamento del Corpo di Polizia Provinciale", attualmente in via di revisione, a seguito dell’introduzione della L.R. 24/2003.