La Carta Ittica è un importante strumento gestionale che, attraverso indagini conoscitive mirate condotte sugli ecosistemi fluviali, ed in particolare attraverso i campionamenti dell’ittiofauna, consente la programmazione di gran parte delle attività legate al mondo della pesca e dei pesci.
Il documento viene redatto in base agli esiti di un congruo numero di prelievi di ittiofauna, effettuati su tratti significativi dei principali corsi d’acqua appartenenti ai singoli bacini idrografici. I campionamenti vengono effettuati attraverso l’utilizzo dell’elettropesca, il cui principio è basato sull’utilizzo di uno strumento generatore di corrente - l’elettrostorditore - in grado di tramortire i pesci senza ucciderli.
I parametri ricavati da tale attività sono importantissimi per poter effettuare valutazioni sui parametri popolazionistici, quali ad esempio la produzione di un determinato tratto di fiume relativamente ad una singola specie o a tutte le specie presenti, oppure il tasso di mortalità o di accrescimento. L’insieme dei dati raccolti costituisce la base per studiare la dinamica di popolazione di una specie, cioè per capire quanto essa varia numericamente e nella sua composizione (avannotti, giovani, adulti) nel tempo, sia per cause naturali, sia per effetto di attività antropiche.
Al momento sono disponibili le pubblicazioni relative alla Carta Ittica di tutte le zone ("D", "C", "B" e "A") elaborate dalla Regione utilizzando i dati forniti dalle Province.
E' inoltre disponibile la pubblicazione relativa al PIANO ITTICO PROVINCIALE 2010/2015, con l'allegato Studio di incidenza sui siti di Rete Natura 2000, contenente tutti gli indirizzi gestionali stabiliti dalla Provincia in materia di tutela della fauna ittica e degli habitat acquatici.
Per informazioni:
Alessia Spaggiari
tel. 0521 931 795
e-mail: a.spaggiari@provincia.parma.it