Bandi attivati dalla Provincia di Parma
Bandi in scadenza presso la Provincia di Parma
I bandi del PSR di competenza regionale
Il catalogo verde - formazione e consulenza
Giugno 2010 - Determinazioni sull'attuazione delle misure 112 e 121 relativamente all'annualita' finanziaria 2011. Disposizioni sul differimento della data di fine lavori per le misure 112, 121, 311, 313, 321 e 322.
Il nuovo Programma Regionale di Sviluppo Rurale (PRSR), definisce le norme e le modalità di accesso agli aiuti per le imprese agricole nel periodo 2007-2013.
Denominazione "Sostenibilità ambientale, qualità sociale e distintività del territorio rurale dell'Emilia-Romagna. Valori per tutta la società, fattori competitivi per una agricoltura organizzata ed innovativa, protagonista delle filiere agroalimentari e dei mercatai globali" – Delibera del Consiglio regionale 30/1/2007 n. 99
Gli obiettivi generali
Ricalcano quelli del Piano Strategico Nazionale (PSN) e del Reg. CE 1698/05 e mirano in particolare a:
Stimolare la crescita di competitività del settore agro-alimentare e del settore forestale;
Migliorare il contesto ambientale e socio-economico del territorio;
Migliorare l'efficienza e l'efficacia del sistema di governance.
Gli obiettivi principali al cui raggiungimento dovranno concorrere tutte le risorse e gli strumenti disponibili sono la competitività del sistema economico regionale, la coesione sociale, la ricerca della qualità e dell’innovazione e della sostenibilità ambientale nello sviluppo economico, la promozione attiva della necessaria solidarietà tra persone, imprese, istituzioni e territori.
La maggiore specializzazione per competere su mercati sempre meno protetti, impone la ricerca di una migliore organizzazione all’interno dei processi produttivi e fra vari segmenti delle filiere, un potenziamento del sistema di relazioni tra i soggetti produttivi e quelli deputati alla messa a punto delle innovazioni, nonché quelli in grado di fornire servizi avanzati anche sul piano finanziario e della consulenza tecnica.
Fasi
Programmazione regionale - attraverso la predisposizione del Programma Regionale di Sviluppo Rurale (PRSR), elaborato in stretta concertazione con il partenariato istituzionale, economico e sociale.
Programmazione provinciale - attraverso la predisposizione del Programma Rurale Integrato Provinciale (PRIP), elaborato dalle Province in concertazione con le Comunità Montane (in allegato la versione definitiva approvata nel dicembre 2007).
Finalità del PRIP
Il documento programmatico provinciale (PRIP), partendo dalle specificità locali, dettaglia le scelte strategiche regionali al fine di promuovere una lettura integrata degli interventi territoriali sia interna allo sviluppo rurale, sia con gli altri interventi comunitari e regionali attivati a livello locale. Tale programma dovrà fornire indicazioni anche per la redazione dei Piani di azione locale dei GAL.
Al PRIP è affidato il compito di motivare la concentrazione degli aiuti e degli indennizzi, delle politiche attive e degli interventi prioritari, sulla scorta di orientamenti strategici mutuati dai documenti comunitari, dal PSN e dal PRSR e sulla base della integrazione con le proprie politiche di bilancio.
Esso, inoltre, deve essere redatto in coerenza con gli indirizzi e gli interventi previsti per le politiche di coesione, promuovendo l'integrazione e l'armonizzazione degli interventi a livello territoriale e deve assicurare l’efficienza della gestione delle iniziative nel rispetto delle competenze delle Province e delleComunità Montane definite dalla L.R. 15/97.
Il Programma Regionale si articola in quattro "Assi" di intervento:
- Asse 1 - "Competitività del settore agricolo e forestale", che potrà contare su 383 milioni di Euro per sostenere la competitività delle imprese agricole regionali, che si misurano con un mercato sempre più globale e con concorrenti sempre più agguerriti. Ciò significa sia promuovere una maggiore distintività dei prodotti emiliano-romagnoli sia mettere in campo una nuova strategia commerciale in grado di aggregare l´offerta di prodotto, costruire rapporti più efficaci con la grande distribuzione e migliorare l´organizzazione di filiera;
- Asse 2 - "Miglioramento dell´ambiente e dello spazio rurale", con una quota di finanziamento di 397 milioni di Euro, mira a qualificare l´ambiente e lo spazio rurale attraverso l´applicazione di misure tese a promuovere l´utilizzazione sostenibile dei terreni agricoli e delle superfici forestali;
- Asse 3 - "Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell´economia rurale", per 97 milioni di Euro, punta in particolare a promuovere il ruolo multifunzionale delle aziende agricole, orientandole ad attività complementari, a partire da quelle di produzione di energia da biomasse o dal sole;
- Asse 4 - "Attuazione dell´approccio Leader" finalizzato ad adottare tale metodologia, che ha conseguito negli anni passati positivi risultati, nell´ambito della programmazione generale dello sviluppo rurale attraverso una specifica dotazione pari a 48 milioni di Euro;
Il Responsabile del procedimento amministrativo è il Dott. Vittorio Romanini – Servizio Agricoltura e Risorse Naturali – Provincia di Parma, Piazzale Barezzi n. 3, 43121 Parma – email v.romanini@provincia.parma.it
In allegato il PRSR
Nella redazione dei progetti con cui accedere ai finanaziamenti del PSR 2007-2013 si deve fare riferimento al Prezzario regionale.
I Servizi Aiuti alle Imprese e Sviluppo Territorio rurale della Direzione Generale Agricoltura hanno provveduto a redigere la nuova versione del Prezzario aggiornata al 2007. Tale testo è stato pubblicato sul BUR del 18 dicembre 2007 ed è entrato in vigore il giorno successivo. Quindi da tale data tutti i progetti finanziati con risorse regionali, nazionali e comunitarie devono prendere come riferimento per la redazione dei computi metrici le tariffe in esso contenute.